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Torta Natalizia di frutta e cioccolato

24 dicembre 2015

A casa nostra ogni stagione ha la sua torta. Questa torta ha segnato sicuramente l’autunno inverno 2015-2016. L’ho fatta in diverse versioni ed in ognuna delle sue forme e’ piaciuta ai miei bimbi. Per questo ho deciso di rifarla in occasione della vigilia, “addobbandola” per il Natale :-). Ovviamente piace perché e’ ricoperta di cioccolato, che loro adorano anche nella versione più “hardcore”: 92 % (così funziona quando non viene somministrato nessun altro tipo di cioccolato!). Tuttavia in questo caso avevo usato un cioccolato 70% per non deludere i miei ospiti (sicuramente non abituati ad una tale concentrazione). Per palati allenati comunque questa torta funziona anche usando il cioccolato 92% (quello della Vivani e’ il mio preferito) che e’ addolcito usando lo zucchero integrale dei fiori di cocco. Questo è in ogni caso uno zucchero ma, al contrario di quello bianco, non e’ raffinato. E’ infatti la linfa di un albero di palma che viene leggermente riscaldata per essere addensata. Lo zucchero di cocco ha il vantaggio di avere un basso contenuto di saccarosio (quindi un basso indice glicemico) e di essere ricco di minerali. Per un malato o ex-malato di cancro e’ in ogni caso un alimento sconsigliato. “Gli zuccheri sono zuccheri” – dice Berrino – quindi anche troppa frutta fa male. Ma ehi, e’ Natale! Ed in ogni caso, 8 grammi di zucchero di cocco in una torta da dividere con 8 persone mi sembra un compromesso più che accettabile per uno sgarro occasionale, non siete d’accordo?

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A parte l’uso del cioccolato 70%, questa torta usa ingredienti assolutamente innocui, azzarderei quasi a dire assolutamente nutrienti. Nulla di raffinato infatti: pochi ingredienti ma buoni. Il risultato: una torta senza glutine, senza zuccheri raffinati, senza latticini, senza uova, ma con frutta fresca e secca. Il tutto per tenere sotto controllo la glicemia anche in un momento speciale come il Natale.

L’idea di questa torta era nata parecchio tempo fa quando mi imbattei in questa ricetta di una torta di fichi con crema allo zafferano. Ancora ci penso, dovrei proprio decidermi a rifarla una volta! Durante il corso di cucina preventiva che seguii a Milano oramai quasi due anni fa avevo già sentito parlare di “agar-agar” e “kuzu”, ma questa ricetta di Nissrine ha rotto decisamente il ghiaccio. Ancora non so se il mio metodo sia quello corretto, ma come avrete capito sono un’autodidatta a cui piace condividere le piccole (o a volte grandi) soddisfazioni che vengono date dalle sue costanti sperimentazioni.

L’agar-agar e’ un addensante di origine vegetale che ha anche proprietà anti-infiammatorie. Un ottimo sostituto quindi della gelatina o colla di pesce. Quest’ultima infatti contiene grassi animali, ma la maggior parte di noi non è proprio consapevole di questo. Quanto venderebbe infatti la gelatina se fosse chiamata “colla di maiale”? :-)

Una volta compreso che questi ingredienti della tradizione macrobiotica ci possono aiutare ad ottenere una consistenza pari a quella della crema, ho avuto un’illuminazione: “come ottenere una crema bianca o in ogni caso chiara, senza aggiungere alcuno zucchero raffinato ne’ sciroppo (d’agave o d’acero – anche questi banditi dalla dieta preventiva promossa da Cascina Rosa)?”. Risposta: basta semplicemente frullare delle mele e farle addensare con l’agar-agar. Ci ho provato ed ha funzionato! Insomma, l’ho provato con le mele, con le arance ed un giorno non tarderò a sperimentarla anche con le pere. Giusto perché non sono capace di rifare sempre le stesse ricette. Ricordate la regola base? VARIARE. Sono maestra in questo :-).

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Detto questo, mi auguro che tutti voi abbiate passato un felice Natale. Quest’anno e’ passato quasi senza farsi sentire da casa nostra. Sarà il clima quasi primaverile (preoccupante!), sarà che non lo abbiamo passato in Italia come eravamo soliti, sarà che la vita e’ veramente piena quando si hanno bimbi di 4 e 6 anni…
Proprio loro mi hanno dato l’occasione per riflettere. Perché è importante il Natale? E pensandoci mi sono resa conto che la nascita del bambino Gesù ci riporta alla base (un po’ come fa il cancro). Non c’è nulla di più bello e intenso dell’amore che si prova per un bambino. Quello è l’amore più puro che esista. Quindi quello che il Natale mi ha detto quest’anno e’ di ricordarmi di quell’amore per continuare a cercarlo quotidianamente, ogni giorno dell’anno che verrà. Mi auguro quindi anche per voi un felice e sano ritorno alla base per almeno tutto il 2016! :-)

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Ingredienti:

per la base (di 23 cm):

80g di albicocche secche
200g di mandorle
25 ml di latte di mandorle (o succo di mela o olio evo o acqua)

per la crema:

2 mele (ca. 300 grammi, meglio biologiche)
200 ml (ca.) di latte di mandorla
1/8 cucchiaino di essenza di vaniglia
buccia grattugiata di mezzo limone
1 cucchiaino di agar-agar
mezza melagrana

per la copertura:

100g di cioccolato fondente (minimo 70%, meglio quello 92% della Vivani che e’ zuccherato con zucchero integrale di cocco)
crema di mandorle bianche q.b.
¼ melagrana
5 lamponi

Procedimento per la base:

.ho tritato finemente le mandorle in un robot da cucina, aggiungendo successivamente le albicocche secche ed il latte di mandorla (io ho il bimby, quindi mi bastano 10 secondi per le mandorle a velocita’ 6, altri 10 per le albicocche ed altri pochi secondi dopo aver aggiunto il latte o in ogni caso il liquido per amalgamare il tutto)
.ho compattato l’impasto in una pallina e l’ho pressata tra due fogli di carta da forno e l’ho stesa con un mattarello
.ho sollevato il foglio di carta superiore, ho posizionato l’impasto sulla teglia ed ho eliminato quello in eccesso, poi ho cotto in forno gia’ caldo a 175 gradi per circa 10-12 minuti ed ho lasciato raffreddare (per una notte, ma un paio d’ore dovrebbero essere sufficienti!)

Procedimento per la crema:

.ho frullato le mele (con buccia) insieme al latte di mandorla ed ho versato il tutto in un pentolino
.ho aggiunto l’essenza di vaniglia e la buccia di limone ed ho sciolto l’agar-agar in ca. 20ml di acqua a temperatura ambiente
.ho portato ad ebollizione il frullato di mele, ho aggiunto l’agar-agar ed ho lasciato sul fuoco per altri 2 minuti
.spento il fuoco ho lasciato raffreddare il composto controllando che la consistenza fosse ancora morbida (attenzione quindi a non aspettare troppo a lungo!)
.nel frattempo ho preparato i grani di mezza melagrana per poi aggiungerli alla crema
.da ultimo ho versato la crema nella base di mandorle e albicocche ed ho lasciato riposare

Procedimento per la copertura:

.ho sciolto a bagno maria il cioccolato riducendolo prima in piccoli pezzi (per fare questo metto poca acqua in un pentolino che copro poi con il contenitore di metallo contenente la cioccolata), normalmente mi bastano 7-10 minuti
.ho versato la cioccolata sciolta sulla torta e l’ho distribuita facendola ruotare lentamente
.con l’aiuto di un cucchiaino ho fatto 3 cerchi concentrici usando la crema di mandorle (quella che compro al negozio biologico vicino a casa e’ molto liquida, quindi l’ideale per questo tipo di operazioni decorative), poi sempre col cucchiaino ho “inciso” la torta a raggera partendo dal centro verso l’esterno
.da ultimo ho distribuito irregolarmente i chicchi della melagrana e decorato con 5 lamponi al centro della torta.

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Tempo 1 ora circa di preparazione, piu’ il tempo di attesa

 

Difficolta’ bassa

 

Prevenzione e dieta DIANA Se volete saperne di più sulla dieta consigliata da Cascina Rosa (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) a donne che hanno avuto il cancro al seno cliccate qui. Questa dieta e’ in ogni caso indicata per tutte le persone che vogliono adottare uno stile di vita piu’ salutare che li aiuti a prevenire il cancro e altre malattie degenerative.

 

bye-bye salsiccia e’ anche su Facebook e molto attivo su Instagram, se avete bisogno di un po’ di ispirazione e volete tenervi aggiornati seguitemi e diffondete la voce, grazie! :-)

 

 

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