Torta di spinaci e ricotta

25 April 2013

torta salata, piatto unico, vegetariano, ricco di fibre

Oggi sono stata sul classico. Ho ripetuto una ricetta che faccio da anni, ma con un piccolo “twist”: le farine ed il formaggio. Se dovessi elencare I ricordi legati a questa torta salata non saprei da dove cominciare. Posso dire che questa torta mi abbia visto ridere, piangere, crescere. Ha soddisfatto molti dei nostri ospiti oltre che la fame dei bimbi e ci ha accompagnato in innumerevoli scampagnate o gite giornaliere. E’ una ricetta semplicissima ma di sicuro effetto. Sono certa che l’avrebbe apprazzata anche la nonna Rosa, la vera e propria chef, per non dire buongustaia! Da quando ho deciso di seguire un determinato regime alimentare per via del mio cancro al seno, eliminando – quasi completamente – un sacco di cose buone (carne rossa, zucchero, farine bianche ed un sacco di formaggi buoni…), quando soggiorna da noi soffre tantissimo. Povera nonna Rosa… la imbottisco di verdure… ma questa sera non sarebbe stato un sacrificio per lei, anche perche’ in realta’ ho seguito una sua ricetta. 🙂

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La ricetta originale richiede l’uso della pasta sfoglia, che oramai ho sostituito con una pasta brise’ fatta da me. Questo per contenere I grassi e usare farine alternative a quella di frumento. Voi in ogni caso potete benissimo usarla per rendere il tutto ancora piu’ appetitoso, anche se devo dire che vado abbastanza fiera del risultato ottenuto oggi. Questo impasto e’ risultato molto leggero e friabile, oltre che avere un gusto delicato. La combinazione farro-kamut (e burro!) funziona…

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Gli ingredienti sono:

Per la base
125 g farina di farro (bianca) bio
125 g farina di kamut (bianca) bio
2 cucchiaini di semi di lino
100 g di burro (freddo, appena uscito dal frigo)
1 bicchiere d’acqua
1 cucchiaino di semi di papavero
1 pizzico di sale

Per il ripieno
750 g di spinaci freschi
125 g di ricotta
50 g di formaggio di capra stagionato (io ho usato il Granpascolo, prodotto a San Gavino Monreale, Oristano)
noce moscata q.b.
sale q.b.

Normalmente uso gli spinaci congelati in una confezione da 450 gr facendoli scongelare lentamente sul fuoco. Questa volta li ho utilizzati freschi, e addirittura biologici (del “pacchetto verdure” che ci arriva a casa ogni settimana). Ho iniziato quindi lavando molto bene gli spinaci per farli poi sbollentare in acqua salata per 5 minuti circa. Poi li ho scolati e li ho fatti raffreddare.

Poi sono passata all’impasto. Ho versato le due farine, il sale ed I semi di lino sulla tavola di legno ed ho ricavato una fontana nel centro dove riporre il burro appena tolto dal frigo e tagliato a piccoli cubetti. Ho iniziato ad impastare con l’aiuto di un po’ di acqua a temperatura ambiente, aggiungendola piano piano fino ad ottenere una consistenza morbida. Dovreste avere bisogno di un bicchiere al massimo di acqua ma questo puo’ variare a seconda delle farine utilizzate. Ho impastato per circa 5 minuti formando una pallina che ho poi messo in frigorifero a riposare (deve riposare almeno 15 minuti).

A questo punto sono tornata al ripieno. Ho spremuto ulteriormente gli spinanci per eliminare tutta l’acqua in eccesso e poi li ho disposti sul tagliere per tritarli grossolanamente. In un recipiente li ho poi mischiati alla ricotta, il formaggio, un pizzico di sale e la noce moscata (a me piace abbondare, voi regolatevi a piacere assaggiando la farcia).

Ho tolto l’impasto dal frigo e l’ho diviso in due parti di cui una piu’ grande dell’altra. Dopo aver steso l’impasto per la base (facendolo fuoriuscire dalla teglia), l’ho forato con la forchetta per evitare che si gofiasse. Successivamente ho versato il ripieno, ho steso la seconda parte dell’impasto ricoprendo e sigillando la torta ripiegado I bordi in eccesso.  Ho versato un filo d’olio sulla superficie ed ho decorato con semi di papavero.

L’ho poi infornata per 20 minuti circa a 180 gradi.

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tempo 1 ora circa di preparazione, 20 minuti di cottura
difficolta’ media

col senno di poi… mi rendo conto che questa non possa essere considerata una ricetta veramente sana perche’ contiene latticini (sconsigliati a chi ha avuto il cancro al seno). Inoltre l’impasto e’ fatto con farine raffinate (quindi ha un indice glicemico alto) e grassi insaturi (burro).

tuttosommato e’ sicuramente piu’ sana di una quiche perche’ non e’ fatta con pasta sfoglia e non ha le uova, ma rimane una ricetta della festa, da godere ampiamente ma di cui non abusare!

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