Torta della nonna

5 Maggio 2013

dessert, vegetariano, piatto della festa

Ci sono momenti nella vita che vanno sigillati. Perdere una tetta, soprattutto una grossa come la mia(!), e rispettive ghiandole linfatiche non e’ cosa da poco. Io l’ho voluta sigillare cosi’: facendo la torta che la nonna fa per occasioni speciali. Questa e’ la prima torta mangiata da Kylian in occasione del suo primo compleanno. Ovviamente l’aveva adorata, come la maggior parte degli invitati!

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L’ho voluta fare nella speranza di poter continuare ancora a lungo a fare torte. Normalmente io le faccio salate, ma questa torta aveva il diritto di passare alla storia ed inoltre era tanto che volevo provare a fare la crostata. Due giorni prima dell’operazione ci siamo messi tutti al lavoro, io, mia mamma e mio papa’, che era visibilmente incuriosito dalla ricetta. E’ stata un’esperienza particolare, fare una torta sotto la supervisione di mia mamma e con l’aiuto di mio papa’ che si e’ immediatamente offerto per tagliare mele e pere. Particolare perche’ mia mamma e mio papa’ non si parlano mai, se lo fanno litigano, ed in questa occasione (la mia malattia, l’operazione…) riescono a convivere pacificamente. Questa malattia… fa miracoli, da un lato ti annienta e dall’altro ti fa pensare che tutto sia possibile!

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Ed infatti e’ stato possibile: la torta e’ venuta buonissima. Lo posso dire perche’ l’ho assaggiata il giorno dopo l’operazione quando la nonna, il nonno ed I nonni di Nijverdal mi sono venuti a trovare in ospedale. Un quarto l’ho dato al chirurgo dopo l’operazione, come ringraziamento ed in segno di buon auspicio. Speriamo infatti che soprattutto questa guarigione sia possibile…

Gli ingredienti sono:

Per il ripieno
6 mele di media grandezza
2 pere
50 g di uvetta
50 g di pinoli
75 g di amaretti
succo di mezza arancia
3 cucchiai di zucchero
cannella q.b.

Per la base
300 g farina bianca
150 g zucchero
125 g di burro
2 uova
buccia di un limone grattugiata
½ bustina di lievito per dolci

Ho iniziato preparando la base. Ho versato la farina sulla spianatoia ed ho iniziato ad incorporare il burro appena tolto dal frigo e tagliato a cubetti. Quando il composto si e’ amalgamato ho unito lo zucchero, il limone grattugiato ed il lievito. Poi ho iniziato a lavorare il composto con le uova, ne avevo preparate 3 ma 2 sono bastate. In ogni caso la quantita’ delle uova dipende dalla dimensione delle uova o dalla consistenza dell’impasto. Se quest’ultimo e’ ancora duro e farinoso eventualmente aggiungete un uovo in piu’.

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Una volta pronto, ho formato una palla, l’ho avvolta in una pellicola trasparente e l’ho messa in frigorifero. Deve starci per circa mezz’ora.

Nel frattempo ho preparato la farcia. Con l’aiuto di mamma e papa’, ho pulito le mele e le pere tagliandole poi in cubetti. Poi le ho passate in padella con lo zucchero. Una volta sciolto lo zucchero ho aggiunto il succo di mezza arancia ed ho lasciato il tutto sul fuoco finche’ la frutta non e’ risultata caramellata e il sugo si e’ asciugato. Ho spento il fuoco ed ho spolverato con cannella, poi ho aggiunto I pinoli e l’uvetta mescolando il tutto.

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A questo punto, ho tolto l’impasto dal frigo ed ho iniziato a stenderlo usando abbondante farina da entrambi I lati e assicurandomi che l’impasto steso avesse una dimensione maggiore della tortiera. Ho avvolto delicatamente l’impasto steso al mattarello e l’ho adagiato sulla tortiera, poi ho premuto il mattarello sopra alla tortiera in modo da separare l’impasto in eccesso. Poi ho distribuito gli amaretti tritati su tutta la superficie della base e successivamente ho versato la farcia distribuendola uniformemente. Ho ri-impastato l’impasto in eccesso tagliandole in 8 striscioline che ho poi adagiato in due direzioni. Ho rigirato I bordi sulle strisce decorative ed ho infornato a 180 gradi per circa mezz’ora.

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tempo 1 ora di preparazione e mezz’ora di cottura
difficolta’ media

da consumarsi… solo in occasioni speciali perche’ fatta con zucchero e farina raffinata e… amaretti di produzione industriale (no voglio sapere da cosa sono fatti!)

 

 

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