“speculaaskruiden” (spezie natalizie olandesi) fai da te

29 Novembre 2014

E come tutti gli anni ci si prepara al Natale. Dicembre e’ un mese frenetico, la fine dell’anno pare corrisponda alla fine di tante cose che si concludono… o forse e’ solo la frenesia data dai 1000 appuntamenti, la voglia di stare insieme e festeggiare?
Qui in Olanda non ci si prepara solo al Natale, ma gia’ da meta’ Novembre ci si prepara all’arrivo di Santa Claus (il nostro San Nicola) in compagnia dei tanto discussi aiutanti neri, gli “zwarte pieten”. Un telegiornale a misura di bambino documenta giornalmente il viaggio dei nostri eroi che vengono dalla lontana Spagna con una grande barca a vapore. Il 5 di Dicembre e’ il grande giorno. Santa Claus e gli zwarte pieten arrivano nelle case e portano regali per bambini e adulti accompagnati a volte da una poesia in rima che spesso non manca di un tono umoristico o sarcastico :-). Magari e’ proprio il momento in cui, con tono scherzoso, si possono dire alcune verita’ un po’ “scomode”. E proprio questo rende il festeggiamento di questa festa divertente sia per i bambini che per gli adulti… o forse no? 🙂
Mancano solo pochi giorni e non ho ancora comprato i regali, non ho scritto le poesie in rima, ma… ovviamente ho gia’ iniziato a preparare la festa realizzando qualche dolce tipicamente olandese e natalizio. Per fare questo, la prima cosa da fare e’ acquistare il tipico mix olandese di spezie natalizie: le “speculaaskruiden”. La loro storia risale al 1600, quando l’Olanda allesti’ una propria flotta di navi ( Compagnia delle Indie) per andare alla conquista delle spezie in Asia diventando cosi’ il capo di uno dei dei monopoli dell’economia dell’epoca.

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Ma perche’ comprare una cosa quando la si puo’ fare in casa (e in questo modo modificarla a piacimento!), eh? Quindi, non ho dovuto rifletterci piu’ di 30 secondi che avevo gia’ digitato nel motore di ricerca “speculaas-kruiden-zelf-maken”. Ho consultato diverse fonti constatando che non c’e’ forse una versione univoca, ed ho quindi deciso di fare riferimento a quella che mi sembrava piu’ completa, ovvero questa di John Pierre Cornelissen. In questa ricetta risultano 9 componenti. Alcune di queste spezie sono molto diffuse come spezie natalizie anche in altri paesi, come la cannella, i fiori di garofano, lo zenzero, la noce moscata, il pepe bianco, l’anice, altre sono gia’ piu’ ricercate e non necessariamente usate in piatti dolci, come il cardamomo, il coriandolo e, ultima ma non meno importante, il macis. Quest’ultima e’ sicuramente la spezia che mi ha incuriosito di piu’. Dopo averla comprata e averla annusata a mo’ di segugio avevo riconosciuto che assomigliava molto alla noce moscata. Ho letto poi solo oggi qui che il macis, o myristica fragrans in termini scientifici, altro non e’ che la membrana che avvolge la noce moscata. E’ ovvio che il gusto si assomiglia ma quest’ultima ha un aroma piu’ delicato.

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Partendo dal mio riferimento (nr 1 qui sopra), ho deciso di aggiungere (nr 2 qui sopra) una spezia che forse risultera’ un po’ banale, perche’ la aggiungo sempre quando posso, e soprattutto quando ci sono altri ingredienti che ne camuffano il gusto visto che, da sola, devo confessare che non mi fa proprio impazzire. Avendo pero’ un effetto cosi’ benefico sulla nostra salute, non potevo certo farmi sfuggire l’occasione di incrementare l’effetto anti-infiammatorio di questo mix di spezie: ho aggiunto il curcuma, ho incrementato la quantita’ di zenzero, ed ho sostituito il pepe bianco con il pepe nero (in quantita’ minore) perche’ quest’ultimo favorisce l’assorbimento della curcumina da parte del nostro organismo.
Voglio far presente che la ricetta originale fa riferimento all’anice, ma io ho preferito usare quello stellato. Io propongo altre due varianti, la nr 3 e 4. La prima delle due tradizionale e piu’ delicata, la seconda semplificata per l’audience italiana in base al gusto e alla reperibilita’ delle spezie. In ogni caso, una volta chiaro quali siano le spezie “in gioco” ci si puo’ veramente sbizzarrire, le combinazioni sono infinite. Basta tenere presente che:
.la cannella e’ la spezia principale
.i chiodi di garofano ed il cardamomo hanno un aroma molto forte, quindi vanno usati con piu’ accortezza
.il macis puo’ sostituire la noce moscata per ottenere un aroma piu’ delicato ed eventualmente il pepe bianco puo’ essere tralasciato

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Quello che ci serve assolutamente per poter compiere questa semplicissima operazione di assemblaggio e’: un macinino da caffe’ dove polverizzare le spezie ed un set di misurini graduati (il rapporto reciproco delle spezie nella tabella precedente e’ espressa in base al dosaggio dei cucchiaini: 1 cucchiaino = 5 ml = 8/8, etc etc). Eventualmente potete comprare le spezie gia’ macinate, ma potendo, consiglio di farlo voi perche’ l’aroma e’ molto piu’ intenso in questo modo. Consiglio inoltre l’uso dei misurini graduati perche’, a meno che non vogliate prepararne una grande quantita’, anche una bilancia elettrica di precisione puo’ dare dei problemi nel misurare piccole quantita’ come 1 o 2 grammi. Ve lo dico per esperienza personale :-).

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Una volta macinate tutte le spezie, basta assemblarle usando i misurini graduati, mischiare il tutto e preparsi all’uso! 🙂 To be continued…

Tempo 30 minuti circa

Difficolta’ bassissima

Prevenzione e dieta DIANA Se volete saperne di più sulla dieta consigliata da Cascina Rosa (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) a donne che hanno avuto il cancro al seno cliccate qui. Questa dieta e’ in ogni caso indicata per tutte le persone che vogliono adottare uno stile di vita piu’ salutare che li aiuti a prevenire il cancro e altre malattie degenerative.

bye-bye salsiccia e’ anche su Facebook e molto attivo su Instagram, se avete bisogno di un po’ di ispirazione e volete tenervi aggiornati seguitemi e diffondete la voce, grazie! 🙂

 

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