Risotto venere con calamari, salmone e gamberetti

14 giugno 2013

Da quando conosco mio marito mi sono resa conto di avere una capacita’ particolare: quella di ricordare degli avvenimenti della mia vita tramite le cose che avevo mangiato. O, in altre parole, mi risulta facile ricordare cosa avevo mangiato e quando e con chi. Un riso nero ad esempio non capita tutti i giorni di incontrarlo. Ricordo benissimo infatti l’ultima volta che mangiammo il riso venere, che era tra l’altro anche la nostra prima volta. Deve essere stato all’incirca 4 anni fa, se non di piu’. Lo avevo comprato a Comacchio durante una delle mie permanenze lavorative e in occasione di una delle numerose sagre estive. Risale infatti al 2009 la conclusione del progetto Jacaranda, quindi il calcolo torna. Ho un’immagine chiara del momento, stavamo “klussando” (ovvero eravamo alle prese con la ristrutturazione di casa), era la pausa pranzo, il tempo era bello e per questo eravamo seduti in terrazza. Inoltre ricordo benissimo il piatto e l’espressione di mio marito e di mia mamma, del tipo “buono, maaaaa…”. Sara’ forse per questo che lui lo ha completamente rimosso dalla memoria? 🙂 A me invece era rimasto simpatico da subito, ma ci mancava qualcosa, quel qualcosa che ha in fatto in modo che il secondo pacco rimanesse nella dispensa. Oggi si e’ presentata un’occasione speciale per fare un secondo tentativo. Mi e’ venuto a trovare un mio caro amico, uno di quelli con cui puoi non vederti per anni ma al momento del ritrovo e’ come se ci si fosse visti il giorno prima. Quale occasione migliore quindi per festeggiare?
Beh, il risotto di stasera rimarra’ nella mia memoria a lungo, mooolto a lungo si spera, e tutto questo sempre grazie alla mamy, che con le sue due o tre dritte ha determinato il successo della ricetta. Non ricordo piu’ esattamente quali pesci avevamo usato la volta precedente, probabilmente mancava il salmone, ma quello che sicuramente mancava era il brodo di pesce da usare come base per il risotto. Oggi con I gusci dei gamberetti abbiamo fatto il brodo e questo ha dato un sapore veramente intenso al riso. Non so se abbiamo veramente reso giustizia a questo ingrediente perche’ non l’ho mai mangiato cucinato da qualcuno della zona dove viene prodotto, ma era veramente squisito. Per un risotto cosi’… rinunciare alla salsiccia non e’ poi cosi’ difficile!

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Ingredienti:
500 g di riso venere (tipo Jolanda)
1 cipolla piccola (tritata finemente)
300 g di calamari
1 trancio di salmone (ca. 300 g)
500 g di gamberetti da sgusciare
4 spicchi d’aglio
10 cucchiai di olio di oliva (meglio spremuto a freddo)
prezzemolo q.b.
2.sale q.b.

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1.abbiamo iniziato staccando la testa dei gamberetti e successivamente le gambe e la coda
2.poi abbiamo tolto la pelle dal trancio di salmone
3.lo abbiamo staccato dalla spina centrale e lo abbiamo tagliato in pezzettini

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4.successivamente abbiamo tagliato i calamari piu’ o meno della stessa dimensione …
5.e i gamberetti (li potevamo anche lasciarli interi a dire il vero cosi’ erano piu’ decorativi)
6.le carcasse non vanno buttate, mai! In questo caso a maggior ragione perche’ ci sono servite per fare il brodo di pesce in cui abbiamo cotto il riso venere

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7.abbiamo messo a rosolare con un cucchiaio d’olio due spicchi d’aglio e la parte verde di due cipollotti (una cipolla poteva anche andare, ma noi avevamo quelli e abbiamo preferito usarli piuttosto che buttarli)
8.dopo un paio di minuti abbiamo aggiunto “le carcasse”
9.e poi le abbiamo ricoperte con abbondante acqua, abbiamo portato ad ebollizzione e lasciato cuocere per una ventina di minuti a fuoco medio

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10.abbiamo scolato il tutto e aggiustato di sale
11.successivamente abbiamo fatto arrososlare la cipolla tritata finemente in circa 4 cucchiai d’olio
12.poi abbiamo aggiunto il riso venere e l’abbiamo fatto tostare continuando a mescolare per un paio di minuti

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13.quando i chicchi sono risultati brillanti abbiamo sfumato il riso con un bicchierino scarso di vodka (ca. 50 ml)
14.poi lo abbiamo coperto col brodo di pesce, mescolando regolarmente e continuando ad aggiungere brodo all’occorrenza; noi lo abbiamo cotto per circa un’ora… !!
15.nel frattempo abbiamo cotto a parte il pesce (che ha invece una cottura velocissima); come prima cosa abbiamo rosolato 4 spicchi d’aglio

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16.poi abbiamo aggiunto progressivamente calamari, dopo un minuto il salmone e dopo due minuti i gamberetti, che erano precotti; una volta cotto il pesce abbiamo aggiunto un pizzico di sale e del prezzemolo tritato
17.una volta pronto il riso, basta aggiungere il pesce e mescolare il tutto; noi abbiamo tenuto qualche pezzettino di pesce da parte come guarnizione.
18.buon appetito!

 

tempo 45 minuti di preparazione, 1 ora di cottura

difficolta’ medio-bassa

alle donne che hanno avuto il cancro al seno e a chi lo vuole prevenire e’ consigliato di limitare – se non eliminare – le proteine e soprattutto i grassi animali il piu’ possibile ad eccezione del pesce, che puo’ essere consumato sporadicamente. Questo consiglio vale in ogni caso per tutte le persone che vogliono aiutarsi a rimanere sane attraverso l’alimentazione. Fare movimento ogni giorno e ridurre lo stress sono raccomandazioni ugualmente importanti.

Prevenzione e dieta DIANA Se volete saperne di più sulla dieta consigliata da Cascina Rosa (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) a donne che hanno avuto il cancro al seno cliccate qui. Questa dieta e’ in ogni caso indicata per tutte le persone che vogliono adottare uno stile di vita piu’ salutare che li aiuti a prevenire il cancro e altre malattie degenerative.

bye-bye salsiccia e’ anche su Facebook e molto attivo su Instagram, se avete bisogno di un po’ di ispirazione e volete tenervi aggiornati seguitemi e diffondete la voce, grazie! 🙂

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