pepernoten fatte in casa, tradizionali e all’arancia


1 Dicembre 2014

Finalmente e’ arrivato il momento di pubblicare questo post! Ed e’ ora visto che questi biscottini piccoli e rotondi dovrebbero arrivare il 5 Dicembre, giorno in cui Santa Claus, insieme ai suoi fedeli e innumerevoli aiutanti, porta I regali ad adulti e bambini. Forse siete ancora in tempo a sperimentare la ricetta, soprattutto se in Italia, visto che i festeggiamenti natalizi sono riservati alla fine del mese. In ogni caso queste pepernoten (o “noci speziate”, liberamente tradotto in italiano) non sono solo buonissime ma anche facilissime da fare. L’unica operazione che richiede un po’ di impegno e’ fare le palline da cuocere poi in forno. Ma vi assicuro che non e’ assolutamente difficile, e se avete figli dai 4 anni in su potete tranquillamente metterli al lavoro :-).

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La particolarita’ che le caratterizza e’ il melange di spezie natalizie tipicamente olandese: le “speculaas kruiden”, un insieme di spezie orientali che e’ rimasto nella tradizione dal lontano 1600 quando l’Olanda, grazie alla Compagnia delle Indie Orientali, aveva il monopolio delle spezie in Europa. Qui in Olanda si possono comprare gia’ “assemblate”, anche se sotto natale puo’ risultare difficile trovarle vista la grande richiesta. In ogni caso io ho fatto tutto a regola d’arte: ho comprato le spezie intere, le ho macinate nel macinino del caffe’ e poi le ho assemblate accuratamente, come forse alcuni avranno gia’ letto qui. In questo modo mi sono assicurata il massimo del gusto :-).
Qui sotto propongo due ricette, entrambe ispirate a quelle proposte qui da una foodblogger olandese sul suo blog Francescakookt. La prima variante e’ vegana e la seconda no, ma entrambe hanno subito un qualche qualche twist tipicamente mio: l’aggiunta del curcuma e del pepe nero nel mix di spezie per dare un effetto anti-infiammatorio, l’utilizzo di olio di oliva al posto dell’olio di cocco e… nella seconda ricetta, l’aggiunta della scorza d’arancia associata al cioccolato fondente (si e’ forse capito che mi piace??).
L’utilizzo della farina di mandorle e dello zucchero integrale dei fiori di cocco le rende non solo senza glutine ma anche a basso indice glicemico (mandorle IG 15, zucchero di cocco IG 35), oltre che ricche di sostanze nutritive e grassi buoni. Insomma, restano dolcetti ad alta densita’ calorica e lo zucchero di cocco, seppur venga assorbito lentamente dal nostro corpo senza causare picchi glicemici, resta sempre zucchero, quindi non dobbiamo abusarne. In ogni caso sono sicuramente una alternativa sana a qualsiasi biscotto di produzione industriale, o anche casalinga, se fatti con zucchero (anche di canna) e farine raffinate.

RICETTA 1: pepernoten classiche

Ingredienti:

200g farina di mandorle
75g di zucchero integrale dei fiori di cocco
½ cucchiaino di cremor tartaro
1 pizzico di sale integrale
1 cucchiaio di “speculaaskruiden” come sotto*
40 ml di olio di oliva dal gusto delicato (meglio spremuto a freddo)
10 ml di olio dei semi di lino
3 cucchiai di latte vegetale a piacere (io consiglio quello di mandorla)

*ho usato la ricetta 2 spiegata in questo post, in ogni caso ripeto qui gli ingredienti e le rispettive proporzioni: cannella (8/8), chiodi di garofano (1/8), noce moscata (1/8), pepe nero (1/16), zenzero in polvere (2/8), cardamomo (1/8), coriandolo (1/8), anice stellato (1/8), macis (2/8), curcuma (1/8) – 8/8 corrisponde ad un cucchiaino dei misurini graduati.

Procedimento:
.mischiare gli ingredienti secchi setacciando bene il cremor tartaro
.aggiungere I due tipi di olio ed il latte vegetale e mischiare fino ad ottenere un impasto morbido
.coprire una teglia con carta da forno
.fare delle palline molto piccole (di circa 3-4 grammi ciascuna) e adagiarle ad adeguata distanza sulla teglia (perche’ poi si espandono)

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.cuocere in forno a 160 gradi per 12-15 minuti
.lasciare raffreddare e conservare in un barattolo di vetro ermetico in modo che non si secchino a contatto con l’aria

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RICETTA 2: pepernoten all’arancia

In questa versione non vegana della ricetta, ho deciso di utilizzare in parte la farina di castagne che ne alza un po’ l’indice glicemico, dico un po’ perche’ costituisce ¼ dell’impasto (mandorle IG 15, farina di castagne IG 65). Le pepernoten sono rimaste piu’ croccanti e di un colore piu’ chiaro.

Ingredienti per I biscottini:

150g farina di mandorle
50g di farina di castagne
90g di zucchero integrale dei fiori di cocco
½ cucchiaino di cremor tartaro
1 pizzico di sale integrale
1 cucchiaio di “speculaaskruiden” *
40 ml di olio di oliva dal gusto delicato (meglio spremuto a freddo)
1 uovo (o 3 cucchiai di latte vegetale per l’opzione vegana)
la scorza grattugiata di una arancia (non trattata)

*ho usato la ricetta nr3 spiegata in questo post, in ogni caso ripeto qui gli ingredienti e le rispettive proporzioni: cannella (8/8), chiodi di garofano (1/8), pepe bianco (1/8), cardamomo (1/8), anice stellato (1/8), macis (3/8) – 8/8 corrisponde ad un cucchiaino dei misurini graduati.

Ingredienti per la glassa:
80g circa di cioccolato fondente (minimo 70%)
la scorza grattugiata di una arancia (non trattata)

Procedimento:
.mischiare gli ingredienti secchi setacciando bene il cremor tartaro
.aggiungere l’olio e l’uovo precedentemente sbattuto e mischiare fino ad ottenere un impasto morbido
.coprire una teglia con carta da forno
.fare delle palline molto piccole (di circa 3-4 grammi ciascuna) e adagiarle ad adeguata distanza sulla teglia
.cuocere in forno a 160 gradi per 12-15 minuti
.lasciare raffreddare

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.nel frattempo fare sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria
.aggiungere la scorza d’arancia grattugiata e mescolare
.immergere le pepernoten nel cioccolato, ripescarle e adagiarle su un foglio di carta da forno a debita distanza
.attendere finche’ il cioccolato si sia raffreddato e solidificato
.staccare dal foglio e conservare in un barattolo di vetro ermetico, eventualmente in frigorifero

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I miei bimbi, come potete capire, hanno contribuito volentieri alla realizazione di questa ricetta :-). Entrambe le versioni sono state apprezzate e la domanda e’: arriveranno a venerdi’?… ne dubito!

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Tempo 30 minuti di preparazione, 15 minuti di cottura

Difficolta’ bassissima

Prevenzione e dieta DIANA Se volete saperne di più sulla dieta consigliata da Cascina Rosa (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) a donne che hanno avuto il cancro al seno cliccate qui. Questa dieta e’ in ogni caso indicata per tutte le persone che vogliono adottare uno stile di vita piu’ salutare che li aiuti a prevenire il cancro e altre malattie degenerative.

bye-bye salsiccia e’ anche su Facebook e molto attivo su Instagram, se avete bisogno di un po’ di ispirazione e volete tenervi aggiornati seguitemi e diffondete la voce, grazie! 🙂

 

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