Focaccia di cipolla (rovesciata)

13 maggio 2013

Che giornata! Che giornata! Che giornata! Memorabile, anzi memorabilisssssima! LA BESTIA… E’ SCOMPARSA!! Ce lo ha detto il chirurgo questa mattina. In tutto il tessuto rimosso (e vi assicuro che era tanto!) non hanno trovato nulla di “cattivo”. Pare quindi che la cura abbia funzionato. Che ci siano ancora rimasugli in giro, microscopici, non individuabili, nessuno puo’ dirlo, purtroppo. Ma per lo meno abbiamo la prova che la cura sia stata efficace, e questo non e’ poco, soprattutto ti da’ la carica per andare avanti pensando positivo!
E’ stata una bella notizia soprattutto perche’ non ce la aspettavamo. Io sentivo ancora una massa nel punto dove era comparsa originariamente la macchia blu. Entrambi I chirurgi che avevo consultato avevano detto che non necessariamente era tessuto tumorale perche’ quando quello scompare qualcos’altro prende il suo posto, come quando ci facciamo una ferita. Pero’ la risonanza magnetica mostrava una colorazione – che, di nuovo, non necessariamente corrispondeva a cellule tumorali – ed il secondo chirurgo che avevo interpellato prima dell’operazione aveva sentito una ghiandola leggermente ingrossata. Insomma non sembrava andasse tutto liscio, ed invece abbiamo avuto una piacevole sorpresa. Prova questa che c’e’ sempre speranza, anche nei casi piu’ gravi!
Una notizia come questa la si deve festeggiare. E quale cosa migliore del festeggiare con gli amici piu’ cari? E per questo devo ringraziare la mamy che ha invitato a mia insaputa la Vale e famiglia. In realta’ ero stata io a gettare l’idea, ma poi – come spesso accade – mi ero tirata indietro perche’ troppo presa da altre cose. Infatti dopo il chirurgo, e’ stata la volta dell’oncologo e poi nel pomeriggio della fisioterapia. Quindi del gran tempo per cucinare non c’era proprio! In casa poi c’era poca roba nel frigorifero… Questo evento pero’, come l’operazione, andava sigillato. Ecco quindi che ho deciso di sperimentare una nuova ricetta. Invece della solita pizza ho pensato di provare a fare la focaccia di cipolla, non una focaccia normale ma rovesciata. La musa ispiratrice e’ sempre lui, il grande Bonci, che aveva fatto una volta la stessa cosa usando I carciofi. Il vantaggio di rovesciarla e’ che la cipolla si cuoce bene ma senza bruciarsi o asciugarsi troppo. Inoltre il timo intrappolato sotto all’impasto da’ un aroma particolare. Ovviamente ho usato farina di farro e farina integrale, con l’aggiunta dei semi di lino, strepitosi antiossidanti per via dei grassi omega-3 e dei lignani che contengono. In questo modo ci si puo’ sentire un po’ meno in colpa mangiandone una fetta. Non e’ una ricetta particolarmente sana – rimane sempre una pizza! – ma contiene fibre, e’ composta da pochi ingredienti e poi… e’ semplicissima da realizzare. Una spolverata di formaggio di capra stagionato alla fine la rende anche piu’ attraente, oltre che saporita!

Focaccia_cipolla_rovesciata_01

250 g di farina di farro (bianca)
250 g di farina integrale
1 cucchiaino di semi di lino
4 g di lievito in polvere
1 pizzico di zucchero
20 ml di olio di oliva (spremuto a freddo possibilmente)
7 g circa di sale
300 ml acqua
2 rode ui (ca. 100 g)
timo fresco q.b.
olio di oliva q.b. (meglio spremuto a freddo)
2 cucchiai ca. di formaggio di capra stagionato (grattugiato)
sale e pepe q.b.

Focaccia_cipolla_rovesciata_02

Ho iniziato dall’impasto ovviamente perche’ deve riposare almeno un’ora. Ho messo le farine, il sale, I semi di lino, l’olio, l’acqua, lo zucchero e da ultimo il lievito nell’impastatrice (o macchina del pane) e ho fatto fare il lavoro a lei. Lo stesso risultato – o anche meglio – si ottiene facendo l’impasto a mano. Nel caso io scioglierei prima il lievito e lo zucchero nell’acqua (questo aiuta ad attivare il lievito). Quando l’impasto e’ bello omogeneo lo si mette in un contenitore, lo si copre con un panno e lo si lascia riposare per minimo un’ora.
Nel frattempo ho tagliato le cipolle a rondelle (usando per facilitarmi la mandolina cosi’ si riesce a farle venire belle sottili sottili). Le ho disposte poi uniformemente nella teglia da forno, precedentemente unta con olio di oliva. Ho aggiunto il timo fresco, ho spolverato di sale ed ho aggiunto ancora un poco di olio. Una volta lievitato l’impasto l’ho steso su una spianatoia (ben infarinata) fino a raggiungere approssimativamente le dimensioni della teglia. Lo faccio sempre senza l’uso del mattarello ma usando la punta delle dita per evitare di fare sgonfiare l’impasto (altrimenti poveri lieviti… non possiamo mica farli lavorare per niente!). Forse la cosa piu’ complicata e’ riuscire a trasferire l’impasto steso dalla spianatoia alla teglia per ricoprire la cipolla. Il metodo di Bonci e’ quello di mettersi l’impasto su un braccio e poi sull’altro e poi… oppllallaa. Un’aggiustatina una volta sulla teglia e siamo pronti ad infornare. Circa 20 minuti a 200 gradi (almeno nel mio forno). Una volta uscita dal forno ho capovolto la focaccia e l’ho spolverata con del formaggio di capra stagionato (del parmigiano ci starebbe anche benissimo naturalmente). Buon esperimento anche a voi!

Focaccia_cipolla_rovesciata_03

 

Tempo 20 minuti di preparazione, 1 ora e 30 minuti circa di attesa e 20 minuti di cottura

Difficolta’ bassa

Prevenzione e dieta DIANA Se volete saperne di più sulla dieta consigliata da Cascina Rosa (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) a donne che hanno avuto il cancro al seno cliccate qui. Questa dieta e’ in ogni caso indicata per tutte le persone che vogliono adottare uno stile di vita piu’ salutare che li aiuti a prevenire il cancro e altre malattie degenerative.

bye-bye salsiccia e’ anche su Facebook e molto attivo su Instagram, se avete bisogno di un po’ di ispirazione e volete tenervi aggiornati seguitemi e diffondete la voce, grazie! 🙂

 

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Leave a Reply