Crema di nocciole e cioccolata all’arancia

27 maggio 2014

colazione o snack della festa a medio impatto glicemico: senza zucchero, senza farina, senza glutine, senza lievito, senza carne, pesce, latticini e uova

Se dovessi tenere fede al mio perfezionismo non dovrei pubblicare questa ricetta. Prima di farlo dovrei infatti tradurre le 40 ricette che raccontano come io sia riuscita a passare dalla “torta della nonna” a questa versione salutare della Nutella. Ma siccome sto provando a lavorare a questo perfezionismo, la pubblico lo stesso. Anche perché da circa due settimane il mio blog e’ on-line e questa cosa va festeggiata! Questa crema al cioccolato inoltre dimostra subito a cosa sto lavorando in questo momento: creare dei dolci che sono tali per il solo utilizzo di frutta secca, che non abbiano latticini ne uova, che siano ricchi di grassi buoni, che siano fatti con ingredienti naturali, che abbiano un basso indice glicemico e… che siano ugualmente buoni (e magari anche più buoni) di quelli di produzione industriale. Con questo non voglio dire che li possiamo mangiare sempre e in quantità illimitate, perché tutto ciò che è dolce alla fine – più o meno velocemente – si trasforma in zucchero nel nostro sangue. Questi dolci però ce li possiamo concedere benissimo quando ne sentiamo il bisogno, e non dobbiamo neppure sentirci troppo in colpa!
Venti chili fa (!) io non mangiavo quasi mai dolci perché pensavo appunto che facessero ingrassare. Ho scoperto invece che se diminuiamo drasticamente le proteine animali (carne e latticini) e soprattutto i cereali raffinati, questo tipo di dolci… non ci fanno ingrassare! Non mi capacito neppure io di questa cosa, eppure sono dimagrita 20 chili mangiando almeno una volta alla settimana dolci con le caratteristiche di cui sopra! Tra questi: biscotti, muffins, pane con semi oleosi e frutta secca… Se non ci credete date un’occhiata al mio account su Instagram! Li’ ci sono le cose che cucino e che … mangio ovviamente!
Ho scelto di pubblicare questa ricetta in particolare perché e’ buonissima e perché l’ho condivisa con altre persone proprio il giorno in cui il mio sito e’ andato on line! Ogni volta che la faccio infatti non riesco a farne meno di 500 grammi e siccome questa cioccolata non ha conservanti andrebbe consumata nel giro di una settimana. Per quanto questa crema sia salutare, non credo che mangiarsene 500 grammi in una settimana faccia poi tanto bene!!! E quindi mi è venuta questa idea di “venderla” a dei vicini tramite questo sito www.thuisafgehaald.nl . In questo modo ne faccio 500 grammi, 300 li vendo e 200 li tengo per me. Sono felicissima che la cosa abbia funzionato!! Così ammortizzo i costi (perché si’… tutto ciò che è sano e naturale costa di più!) e faccio pure felice qualcun altro.
L’ispirazione l’ho presa dalla “nuturella” di Federica Gif, trovata tramite un video favoloso che definirei quasi sensuale!!! 🙂 io però, oltre ad aggiungere la scorza d’arancia (che adoro!), a differenza di lei uso un cioccolato 92% (contenente zucchero integrale dei fiori di cocco invece che lo zucchero di canna, che non e’ tanto diverso dallo zucchero bianco), e le albicocche secche al posto del malto di riso, che è si’ un ingrediente naturale che fa meno male dello zucchero ma che ha un indice glicemico altissimo (in ogni caso più alto di quello dello zucchero)!! Inoltre come latte io ho usato quello di riso e mandorle, ma l’ideale sarebbe usare quello di mandorla (ovviamente non zuccherato!) perché ha un indice glicemico più basso di quello di riso. Ecco, la differenza più grossa tra la mia versione e la sua e’… la cremosita’! Ho notato che il mio robot da cucina (il bymbi) a un certo punto inizia a girare a vuoto quando polverizza le nocciole quindi non riesco a farle diventare una crema se non aggiungendo l’olio. In più le albicocche secche la fanno rimanere più pastosa. Io la conservo in frigorifero per via del latte vegetale. Per conservarla piu’ a lungo tenendola fuori dal frigorifero bisognerebbe sostituire il latte vegetale con l’olio, magari in quantita’ minore :-).

byebyesalsiccia_ciocopasta_01

Gli ingredienti sono:

200 g di nocciole
50 g di cioccolato 92%
1 cucchiaio di cacao crudo
150 g di albicocche secche
100 ml di latte di riso e mandorle
30 g di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo dal gusto delicato
1 arancia biologica o in ogni caso non trattata

.Tostare le nocciole 5-10 minuti nel forno caldo a 180 gradi (fate attenzione che non si brucino, bisogna tenerle un po’ sotto controllo perche’ ci vuole un attimo!)

.Tritare le nocciole in un mixer finche’ non siano diventate una crema. Alcuni dicono che ci dovrebbero volere 1-2 minuti, altri fino a un’ora (!), io lo faccio per 5-10 minuti. Per riuscire a trasformarle in crema io pero’ devo fermarmi diverse volte, rimescolarla e soprattutto… aggiungere l’olio di oliva (se qualcuno ci riuscisse senza l’utilizzo dell’ olio vorrei capire quale e’ il segreto…)

.Aggiungere le albicocche secche e tritare finche’ non si sono amalgamate con le nocciole; a questo punto si puo’ aggiungere la cioccolata in pezzi ed il cacao crudo (io ho tritato finemente dei semi di cacao in modo da averli pronti all’occorrenza)

 

.Aggiungere il latte vegetale e la scorza grattugiata di una arancia; spalmare su una fetta di pane integrale, preferibilmente fatto in casa, e… mangiare!
Devo confessare che ogni volta che faccio questa crema di nocciole e cioccolato (cosi’ come tante altre ricette che faccio periodicamente) cambio sempre qulacosa negli ingredienti. Una volta ho usato l’olio extra-vergine di cocco al posto dell’olio, una volta (in parte) l’olio di lino, un’altra volta il latte di mandorle e farro, una volta quello di mandorle… insomma, mi sbizzarrisco. In ogni sua forma… fino ad ora non mi ha mai deluso :-).

 

Tempo 20-25 minuti circa

Difficolta’ bassissima

Prevenzione e dieta DIANA Se volete saperne di più sulla dieta consigliata da Cascina Rosa (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) a donne che hanno avuto il cancro al seno cliccate qui. Questa dieta e’ in ogni caso indicata per tutte le persone che vogliono adottare uno stile di vita piu’ salutare che li aiuti a prevenire il cancro e altre malattie degenerative.

bye-bye salsiccia e’ anche su Facebook e molto attivo su Instagram, se avete bisogno di un po’ di ispirazione e volete tenervi aggiornati seguitemi e diffondete la voce, grazie! 🙂

2 replies
  1. Ivy M. says:

    Ma che meraviglia questo blog! Brava e brava! Mi perderò un pò a leggere le tue cosine…Ma devo dirti (scusa, sai che devo essere sincera per il bene comune ;-)) che la tua ricetta non ha un basso indice glicemico….se ci metti il latte di riso! Prova con il latte di mandorle, il latte di avena, di quinoa o nocciole. Un abbraccio grande e non volermene per questa amichevole considerazione 🙂

    • Fabiana Toni says:

      cara Ivy, ma che onore… un tuo commento sul mio blogghino :-), ed e’ anche il primo!! Un inizio alla grande perche’ ovviamente io ti seguo da tanto e da quando ti leggo ho sicuramente cambiato il mio modo di cucinare, almeno in parte. Grazie per la tua considerazione, e’ importante essere precisi in queste cose, ed ho cambiato subito il sottotitolo. Direi che posso dire che questa ricetta abbia un indice glicemico medio, vero? In realta’ io uso quasi sempre il latte di mandorle, ma nella ricetta ho voluto mettere gli ingredienti della cioccolata cosi’ come l’avevo fatta in quella occasione e quel giorno avevo in casa il latte di riso e mandorle ed ho usato quello. E cosi’ mi sono confusa :-). Non stancarti mai di correggermi, dopotutto sbagliando si impara :-).

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